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Estate, turismo e città – Cosa visitare?

Cosa c’è di meglio del verde e della natura per staccare la mente dagli impegni quotidiani? La Posa degli Agri vuole regalarvi proprio questo: uno spazio pensato per rigenerare corpo e mente con tanti momenti di relax. Un tuffo in piscina, una passeggiata tra i nostri frutteti, un pranzo con le verdure dell’orto… E un’escursione nelle vicine attrazioni locali! Abbiamo pensato per voi ad un paio di percorsi che potrete fare partendo dal nostro resort, per esplorare le meraviglie artistiche e naturali del centro di Padova:

1. Le Piazze

Punto di partenza di questo itinerario è Piazza dei Signori, storica piazza circondata di portici e teatro di mercati vivaci e aperitivi serali. Lasciando la suggestiva Torre dell’Orologio alle spalle, sulla destra, si innalza l’inconfondibile colonnato della Loggia della Gran Guardia.
Proseguendo sullo stesso lato della piazza ci si imbatte nella via di fianco alla Chiesa di S. Clemente, per ritrovarsi di fronte il lato ovest del Palazzo della Ragione, visibile in tutto il suo splendore una volta imboccata Piazza delle Erbe. Il mercato continua sotto il Salone, cioè sotto gli archi che reggono l’enorme sala a volta del Palazzo della Ragione. Il mercato continua in Piazza della Frutta. Tenendo il Palazzo della Ragione alle spalle e girando verso destra si imbocca Via Oberdan che porterà sul Listón, l’area della passeggiata di shopping e di incontri di tutti i padovani. Nella zona troviamo altri importanti punti di interesse del centro di Padova: il Palazzo Moroni, il Palazzo del Bò, il Caffè Pedrocchi e la Chiesa di S.Andrea.

2. Da Sant’Antonio a Prato della Valle

Punto di partenza di questo percorso è forse la Piazza più caratteristica date le sue dimensioni e la struttura: Prato della Valle è la piazza più grande d’Europa dopo la Piazza Rossa di Mosca e la sua isola centrale, circondata da canali, ponti e dalle statue di illustri abitanti della città, la rendono inconfondibile.

Costeggiando il lato sud del Prato si giunge all’imbocco di via Belludi, da cui è possibile ammirare la Basilica del Santo. Si prosegue la visita per Via Orto Botanico, costeggiando il canale dove un tempo si trovava l’approdo che permetteva ai rifornimenti di raggiungere i frati francescani di S. Antonio e quelli benedettini di S. Giustina. Ci si ritrova nuovamente in via Belludi per poi proseguire a destra fino alla Piazza del Santo, da quasi 800 anni meta di pellegrini ma anche dei moltissimi artisti che hanno arricchito con le loro opere la Basilica del Santo. Alla destra della Basilica troviamo l’Oratorio di San Giorgio e la Scoletta del Santo, il Museo al Santo, all’interno il Museo Antoniano.

Arrivati alla fine di Via Cesarotti incrociamo Via San Francesco fino ad arrivare verso Porta Pontecorvo, mentre il tratto di sinistra conduce verso il Canton del Gallo e la zona pedonale. Questa zona era un tempo conosciuta come Contrada Antenore e raccoglie ancora tesori d’arte e di storia, molti recentemente recuperati o in via di recupero.
Superata Via Galilei e il complesso della Chiesa e Ospedale San Francesco si arriva all’incrocio con Via del Santo, di fronte alla quale troviamo Palazzo Zabarella, sede di mostre prestigiose. Poco oltre, al termine di Via San Francesco, si apre Piazza Antenore.